YANINA Couture — Gabrielle, la grazia come linguaggio
Con Gabrielle, presentata durante l'ultima Settimana dell'Alta Moda di Parigi, YANINA Couture offre una collezione di rara delicatezza, in cui la femminilità si dispiega in un sussurro piuttosto che in un'esplosione di brillantezza. Una couture dalle emozioni controllate, fedele allo stile sensibile della maison.
Fonte: Yanina Couture
Concepita da Yulia Yanina, Gabrielle esplora la metamorfosi come stato interiore. Le silhouette sembrano evolversi con una leggerezza quasi istintiva, supportate da tessuti eterei e ricami di straordinaria precisione. Qui, il fiore, motivo emblematico della maison, diventa linguaggio: suggerisce trasformazione, dolcezza e forza silenziosa.
Fonte: Yanina Couture
I tessuti fluttuano, seguono il movimento e accarezzano il corpo senza mai costringerlo. Tessuti eterei, nastri delicati e dettagli ricamati a mano compongono una tavolozza di texture in cui ogni dettaglio è progettato per interagire con la luce. La sartorialità si rivela nella sua sobrietà, nella sua capacità di suggerire piuttosto che mostrare.
Fonte: Yanina Couture
Nel cuore di Gabrielle, l'artigianato non è mai meramente decorativo. Struttura le emozioni, conferendo una profondità discreta alle silhouette. Ogni pezzo testimonia un lungo periodo di tempo, un gesto preciso, un'attenzione quasi meditativa alla materia.
Fonte: Yanina Couture
Fonte: Yanina Couture
Con questa collezione, YANINA Couture afferma una visione senza tempo dell'haute couture: una moda che non ricerca l'effetto, ma la precisione. Gabrielle dipinge il ritratto di una donna elegante, libera, consapevole della propria forza: una femminilità espressa con delicatezza, la cui grazia diventa una forma di potere.