Intervista a Marco Castelli — Verso un nuovo linguaggio del lusso contemporaneo

In un panorama della moda sempre più diviso tra tradizione e reinvenzione, lo stilista italiano Marco Castelli si distingue, plasmando una visione singolare del lusso contemporaneo, muovendosi con disinvoltura tra Milano, Parigi e Miami.

All'incrocio tra artigianalità, immagine e narrazione culturale, il lavoro di Castelli si svincola dai codici tradizionali del lusso, offrendo un approccio più istintivo e profondamente emotivo.

In questa intervista esclusiva, Marco Castelli ripercorre la sua visione del lusso moderno, le sue origini italiane, la collaborazione con Faith Connexion e la narrazione visiva della sua campagna per Miami, immortalata da Greg Lotus.

Il tuo lavoro si muove tra moda, immagine e stile di vita. Come definiresti la tua visione del lusso contemporaneo?

« Gran parte di ciò che oggi viene definito lusso mi sembra vuoto.

Non sono cresciuto in quel mondo, quindi non ho mai imparato ad associarlo allo status sociale o all'eccesso.

Per me, il lusso è qualcosa che si costruisce nel tempo, superando momenti difficili.

Se non suscita né emozioni né tensione, rimane un semplice elemento decorativo.

Non sto cercando di piacere. Sto cercando di fare colpo

Crediti fotografici: Fotografo @Greglotusfoto , Modello @castellimarco Stylist @mbuccellati_ , Trucco e parrucco @Gianlucamandelli1 , Affitto Villa Eva Miami @devcon2023 , Assistente @lizlaz @ximenarojass_ , Abiti: @marcocastellicollection @Faith connection

Lei proviene da una tradizione sartoriale italiana, eppure il suo lavoro ha una profonda dimensione globale. Come concilia tradizione e modernità?

"Non credo nell'equilibrio. L'equilibrio è rassicurante.".

Provengo da un luogo molto concreto in Sicilia, poi mi sono ritrovato a contatto con un mondo completamente diverso. Il mio lavoro nasce da questo contrasto.

Precisione e istinto. Struttura e sensualità.

È in questa tensione che tutto diventa affascinante

Crediti fotografici: Abiti: @marcocastellicollection

Che cosa rappresenta Parigi per te a livello creativo?

"Parigi è il luogo in cui ho capito che nulla dovrebbe essere casuale.".

Esiste una disciplina che richiede precisione: l'autocorrezione.

Ciò che porti via diventa altrettanto importante di ciò che crei

Qual è stato il punto di partenza della vostra collaborazione con Faith Connexion?

"Non è stata una decisione strategica, è stata istintiva.".

Faith Connexion trasmette un'energia grezza e istintiva. Il mio lavoro è più controllato.

Mi interessava capire cosa succede quando il controllo incontra l'istinto, quando le cose si rifiutano di risolversi completamente.

L'approccio "mix-and-match" è nato in modo naturale, combinando pezzi, texture e identità diverse.

È questa tensione che le dà vita

La campagna di Miami, fotografata da Greg Lotus, è al contempo cinematografica e sensuale. Quale storia volevate raccontare?

"Conosco Greg da anni e mi sono sempre fidato del suo sguardo.".

Con lui nulla è forzato. Non c'è bisogno di dare troppe spiegazioni: lavoriamo d'istinto.

Questa fiducia permette all'immagine di essere più autentica.

Miami non è solo un luogo, è uno stato di esposizione.

Luce, corpo, energia: tutto viene amplificato.

Il corpo non è mai neutrale. Diventa parte integrante della narrazione.

Eravamo attratti dalla tensione tra controllo e istinto, esposizione e autocontrollo.

Queste immagini non hanno lo scopo di rivelare nulla.

Sono lì per frenare le persone

Crediti fotografici: Fotografo @Greglotusfoto , Modello @castellimarco Stylist @mbuccellati_ , Trucco e parrucco @Gianlucamandelli1 , Affitto Villa Eva Miami @devcon2023 , Assistente @lizlaz @ximenarojass_ , Abiti: @marcocastellicollection 

La borsa Agape appare come elemento centrale. Cosa rappresenta per te?

"L'agape è profondamente personale.".

Nasce non solo dall'amore, ma anche dalla perdita, dai momenti difficili, dalla comprensione di ciò che resta quando tutto crolla.

Per me, l'agape è amore incondizionato: qualcosa di universale, qualcosa di reale.

Non progetto componenti destinati a essere sostituiti.

Creo pezzi pensati per durare nel tempo.

Ecco perché doveva esistere come qualcosa di più di un semplice oggetto: qualcosa che trasmettesse emozioni

Crediti fotografici: Abiti: @marcocastellicollection

Sei sia stilista che modella. In che modo questa duplice prospettiva influenza il tuo lavoro?

"Essere una modella ti mostra cosa resiste alla prova del tempo.".

Si comprende cosa sia reale: nella luce, nel movimento, nella tensione.

Non separo il corpo dal design.

Se una parte del corpo non esiste, semplicemente non esiste

Crediti fotografici: Fotografo @Greglotusfoto , Modello @castellimarco Stylist @mbuccellati_ , Trucco e parrucco @Gianlucamandelli1 , Affitto Villa Eva Miami @devcon2023 , Assistente @lizlaz @ximenarojass_ , Abiti: @marcocastellicollection @Faith connection

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

“Non mi interessa creare altro rumore.”.

Sono già troppi.

Voglio costruire qualcosa di più mirato, di più essenziale.

Qualcosa di immediatamente riconoscibile, senza bisogno di spiegazioni

Nell'universo di Marco Castelli, il lusso non è più definito dal possesso, ma dalla permanenza: una tensione silenziosa tra emozione, memoria e forma.

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