SETTIMANA DELLA MODA DI PARIGI: Saint Laurent ricopre Parigi d'oro
Anthony Vaccarello ha creato un Saint Laurent luminoso, sensuale e profondamente parigino…
Al Trocadéro, di fronte alla Torre Eiffel, lo stilista rivisita l'essenza della maison attraverso un guardaroba in cui la sartorialità incontra il glamour della sera. La silhouette è lunga, slanciata, a tratti austera, sempre sensuale.
Giacche safari, spalle strutturate, trench metallizzati, shorts a vita alta, gonne a tubino e abiti fluidi definiscono la Saint Laurent : chic, libera e irresistibilmente seducente. L'oro domina, comparendo in tessuti stropicciati, scintillanti o preziosi, come una luce che accompagna ogni suo movimento.
Anche Vaccarello ha fatto una scelta radicale: niente borse in passerella. La silhouette non aveva bisogno di altro. L'abito, il corpo e l'atteggiamento diventavano gli unici accessori.
Ai piedi, le creazioni di Luigi Spanò amplificano questa idea di eccesso. Tacchi a spillo vertiginosi e tacchi scultorei, talvolta evocativi del serpente, conferiscono alle silhouette un'allure quasi irreale.
Poi l'oro scompare.
La parte finale dello spettacolo si tinge di nero, con tessuti trasparenti, drappeggi e lunghi abiti da sera. Dopo lo splendore arriva l'ombra. Dopo la celebrazione, qualcosa che assomiglia a un addio.
Questa sfilata giunge al termine dei dieci anni diAnthony Vaccarello da Saint Laurent, in un clima di voci che circolano all'interno della maison riguardo a una sua possibile partenza. Nulla è stato ancora confermato ufficialmente, ma l'allestimento conferisce inevitabilmente a questo finale una risonanza particolare.
Charlotte Gainsbourg chiude lo spettacolo con un brano musicale prima che Vaccarello si inchini.
Dieci anni di Saint Laurent. Un'ultima luce dorata. Poi il buio.
Forse un'era sta volgendo al termine.
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Foto per gentile concessione di @Tagwalk